Pinot Noir

Vitigni rossi

Il suo habitat naturale è la Bourgogne, dove dà ancora oggi vini insuperati per fascino ed eleganza. Mediamente tende a germogliare precocemente, il che lo espone al rischio di gelate primaverili e alla colatura; soffre anche gli attacchi della peronospora dell’oidio, del marciume (alcuni cloni hanno la buccia sottile), le virosi che producono arricciamento ed accartocciamento fogliare. È proprio la sua fragilità che ha portato, negli anni settanta, ad una diffusa selezione clonale.

Si tratta di uno dei vitigni a bacca nera più pregiati e difficili al mondo.